Spese condominiali ai tempi del Coronavirus? Facciamo chiarezza.

In questo mare di decreti emanati dal Governo è facile fare confusione sui diritti/doveri che regolano la vita condominiale ai tempi del Coronavirus. L’importante è sempre e comunque mantenere una buona comunicazione tra condòmino e amministratore.

Ma vediamo di fare chiarezza.

Sebbene il divieto di circolazione delle persone imposto dall’emergenza stia creando alcuni problemi in ambito condominiale, spesso si è portati a credere di poter vantare diritti inesistenti. Si pensi ad esempio ai rapporti con i fornitori e ai contratti di appalto per lavori da eseguire. Nonostante sia innegabile che il condominio subirà un danno per i ritardi e il disagio per eventuali “disservizi”, non c’è una precisa responsabilità in capo a qualcuno. Una situazione d’emergenza non può essere imputata a nessuno ed è quindi possibile che certi contratti vengano “sospesi”.

Il discorso è diverso, invece, per quel che riguarda il pagamento degli oneri da parte dei singoli condòmini. Il susseguirsi di decreti e conferenze stampa ha creato molte incertezze su questo argomento.

In realtà non vi è alcun dubbio a riguardo: non è stata emanata alcuna norma che autorizzi la sospensione del pagamento delle spese condominiali. Sono stati solamente emessi provvedimenti su alcune singole fattispecie di bollette per servizi, ma è tutto un altro argomento.

Ricordiamo infatti che l’obbligo di pagare le spese non deriva da un contratto (sul quale si potrebbe anche fare un provvedimento sospensivo) ma dal fatto di essere titolari di una co-proprietà sulle parti comuni, caratteristica che sussiste sempre e comunque, anche in periodo di quarantena.

L’amministratore è dunque autorizzato ad esigere il regolare pagamento delle spese.

Ogni condomino deve continuare a pagare le spese condominiali, anche perché altrimenti l’amministratore potrebbe trovarsi in seria difficoltà a garantire l’erogazione dei servizi essenziali. Se si hanno problemi seri nel pagamento, il consiglio è quello di avvertire subito l’amministratore, così da trovare insieme una possibile soluzione ed evitare spiacevoli conseguenze, come quelle di essere messi in mora o di subire ingiunzioni di pagamento.

Ecco quindi un altro ottimo esempio di come una comunicazione rapida e puntuale tra Amministratore e condòmino sia fondamentale per la buona gestione del condominio, non solo in tempi “normali” ma anche e soprattutto in situazioni come quella in cui ci troviamo in questo periodo.

Un altro ottimo esempio di come Semplice possa fare davvero la differenza.

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